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Il Gruppo dei Pari Featured

Le persone che frequentiamo e con cui con cui passiamo il nostro tempo hanno un importante potere su di noi: sono in grado di influenzare i nostri valori, il nostro comportamento, le nostre ambizioni.  Possiamo affermare che ciò che realizziamo nella nostra Vita, gli obiettivi che otteniamo, sono in qualche modo determinati dalle persone che ci circondano.  

Si tratta di un processo di emulazione che ci appartiene fin dall’infanzia. Così come il bambino, per imparare replica il comportamento degli adulti di riferimento, così l’adulto tende ad imitare gli altri adulti che gli sono più prossimi.   

La sociologia definisce il gruppo di persone che frequentiamo, e che ha influenza su di noi, Gruppo dei pari, determinante nella creazione delle nostre opinioni e credenze, e capace di orientare le nostre azioni. Pertanto, rimanendo sempre assolutamente liberi di frequentare chi vogliamo, è utile essere  consapevoli di quanto i rapporti con chi ci è vicino concorrino a determinare  il nostro futuro.  

Un soggetto che si impegna a raggiungere i propri obiettivi e che si prende cura costantemente della propria crescita personale può essere “ostacolato” dalle persone che frequenta, seppur in buona fede e inconsapevolmente. Un esempio può rendere l’idea: quanta fatica farai nel tuo intento di smettere di fumare se frequenti persone che fumano e che ti offrono continuamente una sigaretta?  

Ecco di seguito tre regole che scandiscono la nostra appartenenza al gruppo di riferimento rispetto alle quali è importante sviluppare consapevolezza.

1.Tendiamo a diventare simili al nostro gruppo dei pari.   

Le caratteristiche dominanti del gruppo che frequentiamo in qualche modo diventano “contagiose”. Se il nostro gruppo di appartenenza ama lo sport ed è composto prevalentemente sportivi probabilmente lo diventeremo anche noi; o, diversamente, se tende a frequentare musei e gallerie d’arte, anche noi verosimilmente finiremo per fare lo stesso.  

2.Per non differenziarci dalla persone di cui ricerchiamo la compagnia, tendiamo a soddisfare le aspettative che queste hanno su di noi.  

Sia che queste siano positive sia che siano negative; inoltre è raro che una persona superi le aspettative del proprio gruppo dei pari.  

3. Se frequentiamo persone che hanno sviluppato più noi  l’abilità che intendiamo perseguire, eleveremo i nostri standard.  

Se frequentiamo un gruppo che stimola la capacità che intendiamo sviluppare, finiremo per diventare migliori in quella capacità. Pertanto assecondando la tendenza naturale alla emulazione, per accelerare il nostro processo di crescita, è opportuno circondarsi di persone che hanno già raggiunto un livello più alto nella aree che intendiamo migliorare, in modo da poter prendere ad esempio modelli di successo. Facciamo un esempio. Voglio migliorare nello giocare a tennis, se frequento un gruppo di persone che sono dei buoni tennisti e mi alleno con loro, certamente migliorerò nel gioco.  

Ti è chiaro cosa stiamo affermando? Se ti sta vendendo in mente il detto: "Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei" sei sulla strada giusta.  Ti sei mai chiesto, quindi, che tipo di gruppo frequenti? Il tuo gruppo di riferimento rappresenta per te uno stimolo a migliorare? Ti aiuta e ti supporta nel raggiungere i tuoi obiettivi?  

Per aiutarti a fare chiarezza ti propongo un semplice esercizio che serve a farti riflettere sull’influenza che le persone che abitualmente frequenti hanno sulla tua vita.   

Ti chiedo, quindi, di prenderti un po' di tempo e fermarti a riflettere; se puoi scrivi le risposte a queste domande   

Pensa al gruppo  con cui trascorri la maggior parte del tuo tempo e chiediti  

  • Come mi influenzano le persone che frequento?   
  • Quanto frequentemente chiedo loro un consiglio?   
  • Quanta importanza hanno i loro giudizi?   
  • Come mi comporto quando ho opinioni e convinzioni diverse da loro?   
  • Come uso le loro opinioni?   
  • Cosa si aspettano da me?   
  • Che tipo di persona vogliono che diventi?   
  • Se fossi esattamente come desiderano, come sarei?  
  • Che percezione avrei di me se fossi esattamente come mi desiderano?  
  • Che percezione avrei di me se assomigliassi loro?   
  • Quali aspetti del loro comportamento vorrei agire?   

 

Dopo aver risposto alle domande precedenti, ti invito a fare un elenco puntuale delle varie aree della tua vita (lavoro, famiglia, tempo libero, salute, ecc) e individua tutte le persone che nei diversi ambiti hanno una qualche influenza. Ora rileggi ogni nome presente sulla lista e poniti queste domande 

  • Come questa persona mi aiuta a raggiungere quello che desidero?   
  • Che tipo di  risultati ha ottenuto rispetto a quanto io desidero?  
  • Che tipo di consiglio posso chiederle?   
  • Rispetto al mio obiettivo, la sua emulazione dove mi porterà?   

Facendo chiarezza su questi aspetti, avrai una maggior consapevolezza del tuo gruppo dei pari e dell’impatto che questo ha su di te.    

Dove ti portano queste riflessioni? Che consapevolezza hai maturato?